Dollaro al minimo di 3 settimane, sterlina al massimo dopo il voto sulla Brexit

Apr 17, 2018

Investing.com - Il dollaro scende al minimo di tre settimane contro il paniere delle valute questo martedì, i timori per le tensioni tra Stati Uniti e Russia si riducono, mentre la sterlina segna il massimo dal voto sulla Brexit in vista dell’ultimo report sull’occupazione britannica.

L’indice del dollaro USA, che replica l’andamento del biglietto verde contro un paniere di altre sei principali valute, scende dello 0,12% a 89,02 alle 04:20 ET (08:20 GMT), il minimo dal 28 marzo.

Il dollaro si è indebolito per via del miglioramento della propensione al rischio nelle aspettative che gli attacchi missilistici condotti dagli USA in Siria non comportino un peggioramento ed un conflitto più grave.

Tuttavia, le tensioni geopolitiche restano al centro della scena, nei timori per l’attrito commerciale tra Stati Uniti e Cina.

Il dollaro è andato sotto pressione ieri quando il Presidente statunitense Donald Trump ha accusato Russia e Cina di svalutazione monetaria in un post su Twitter.

Il tweet ha seguito la pubblicazione, da parte del Dipartimento per il Tesoro USA, del report semestrale sulle valute di venerdì e la Cina viene accusata di aver manipolato la valuta.

Il ministro degli esteri cinesi questa mattina ha dichiarato che le informazioni rese note dagli Stati Uniti in merito alla valuta cinese sono ”un po’ confuse”.

Il dollaro scende contro lo yen, con la coppia USD/JPY giù dello 0,14% a 106,97.

L’euro sale al massimo di tre settimane, con il cambio EUR/USD su dello 0,13% a 1,2396.

La sterlina ha toccato il massimo di 22 mesi contro il dollaro, con la coppia GBP/USD in salita dello 0,15% a 1,4359.

I rialzi della sterlina si registrano in vista del report sull’occupazione da cui dovrebbe emergere che la crescita dei compensi ha superato l’inflazione a febbraio, allentando la stretta sul costo della vita ed alimentando le probabilità di un aumento dei tassi da parte della Banca d’Inghilterra il mese prossimo.