Dollaro stabile, le tensioni geopolitiche limitano i guadagni

Apr 12, 2018

Investing.com - Il dollaro è stabile contro il paniere delle altre principali valute questo giovedì, ma fatica a registrare dei rialzi tra i timori per la prospettiva di un intervento militare statunitense in Siria, che spaventa i mercati.

L’indice del dollaro USA, che replica l’andamento del biglietto verde contro un paniere di altre sei principali valute, è invariato a 89,26 alle 03:25 ET (07:25 GMT), restando al di sopra del minimo di due settimane di ieri di 89,04.

In seguito alle dichiarazioni di un diplomatico russo, secondo cui le forze armate del suo paese abbatterebbero i missili USA lanciati in Siria, il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha avvertito la Russia di ”prepararsi” ad un imminente attacco militare in risposta al presunto attacco chimico avvenuto nel fine settimana.

I commenti di Trump fanno temere per un conflitto militare diretto tra Stati Uniti e Russia in Siria, inasprendo le tensioni in Medio Oriente.

Il dollaro è stabile contro lo yen, con la coppia USD/JPY a 106,85. Lo yen, tradizionale valuta rifugio, viene spesso scelto dagli investitori nei periodi di turbolenza sui mercati e di tensioni politiche.

L’aumento delle tensioni geopolitiche ha spostato l’attenzione dai timori per la guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina, che nelle ultime settimane ha tenuto all’erta i mercati finanziari globali.

Il dollaro non è riuscito a trovare molto supporto nei verbali della Federal Reserve pubblicati ieri, con gli investitori concentrati sulle tensioni in Siria.

Dai verbali del vertice di marzo della Fed è emerso che i funzionari, anche se l’economia continuerà a stabilizzarsi e l’inflazione aumenterà nei prossimi mesi, sono ancora preoccupati per l’impatto delle politiche commerciali e fiscali del governo Trump.

L’euro è pressoché invariato, con la coppia EUR/USD a 1,2369.

La richiesta della moneta unica continua ad essere incoraggiata dai commenti di inizio settimana dei policymaker della Banca Centrale Europea, che hanno alimentato le aspettative che la banca stia per normalizzare la politica monetaria.

La sterlina è stabile contro la valuta statunitense, con la coppia GBP/USD a 1,4184.