Il prezzo dell’oro oscilla tra lievi rialzi e ribassi

Apr 16, 2018

Investing.com - Il prezzo dell’oro oscilla tra lievi rialzi e ribassi questo lunedì, nonostante l’aumento dei rischi geopolitici, mentre i mercati valutano le conseguenze dell’attacco missilistico USA sulla Siria avvenuto venerdì.

I future dell’oro con consegna a giugno sulla divisione Comex del New York Mercantile Exchange salgono di 60 centesimi, o dello 0,04%, a 1.348,50 dollari l’oncia troy alle 04:40 ET (08:40 GMT).

La richiesta di oro come investimento rifugio resta limitata dal sollievo per il fatto che gli attacchi missilistici in Siria non hanno causato una risposta dalla Russia, il principale alleato del paese, ma i mercati restano all’erta per paura che ci possa essere un peggioramento del conflitto.

I future USA sono in salita, segnale di un’apertura al rialzo di Wall Street con l’umore dei mercati in miglioramento.

Gli attacchi militari sono avvenuti in risposta ad un presunto attacco con armi chimiche su civili a Damasco e si tratta dell’intervento maggiore mai compiuto finora dai paesi occidentali contro il Presidente siriano Bashar al-Assad.

Gli investitori scelgono l’oro come riserva di valore nei periodi di turbolenza sul mercato e di tensioni politiche.

L’aumento delle tensioni geopolitiche ha spostato l’attenzione dai timori per la guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina, che nelle ultime settimane ha tenuto all’erta i mercati finanziari globali.

L’indice del dollaro USA, che replica l’andamento del biglietto verde contro un paniere di altre sei principali valute, scende dello 0,23% a 89,30. Un dollaro più debole di solito rende il metallo prezioso, valutato in dollari, meno costoso per i titolari di altre valute.

Tra gli altri metalli preziosi, i future dell’argento scendono dello 0,35% a 16,60 dollari l’oncia troy, mentre i future del platino vanno giù dello 0,08% a 932,40 dollari.

Tra le materie prime, i future del rame registrano un calo dello 0,13% a 3,067 dollari la libbra.