Mps, dei partiti 9 su 10 mln crediti in sofferenza. In corso assemblea

Apr 12, 2018

Investing.com - Il Monte dei Paschi di Siena vanta 10 milioni di crediti verso 13 partiti politici italiani e di questi la quasi totalità risultano in sofferenza (9,7 milioni). Mps si è “liberato” di questi crediti tramite cessioni e cartolarizzazioni per un totale di 8,2 milioni.

Migliore, invece, l’affidabilità dei PEP, ovvero le “persone che occupano o che hanno occupato importanti cariche pubbliche, i loro familiari diretti o coloro con i quali tali personaggi intrattengono notoriamente stretti legami”. La cifra dovuta dai PEP a Mps si aggira sui 61 milioni, ma i crediti in sofferenza si fermano a soli 6 milioni.

I dati sono stati rivelati dall’istituto stesso, il cui ammontare di NPL si aggira sui 24 miliardi di euro.

Nel frattempo, è in corso l’assemblea dei soci, la prima presieduta dal nuovo presidente Stefania Bariatti, per l’approvazione del bilancio 2017. Mps “è riuscita a raggiungere gli obiettivi del 2017”, ha affermato l’Amministratore Delegato, Marco Morelli, aggiungendo che “quello che ci eravamo posti come target all’inizio dell’anno siamo riusciti a chiudero, e non era assulutamente scontato”.

In relazione alle prospettive future, Morelli si mostra ottimista segnalando “una inversione di tendenza”, rispetto alla fine del 2017. La ripresa riguarda “gli impieghi vivi lordi e stiamo aumentando la raccolta commerciale nonostante il taglio del costo della raccolta. Un segno che la banca si rimette in cammino".

"Lavoriamo per raggiungere gli obiettivi del piano 2017-2021", ha aggiunto Morelli, precisando che "ci saranno cose che raggiungeremo in anticipo, altre con uno sviluppo più lento". In relazione ai crediti deteriorati, l'AD ha dichiarato: "entro fine aprile riceveremo l'attribuzione dei rating sulle tranche della cartolarizzazione degli NPL. Una volta pubblicati i rating, nella prima settimana di maggio partirà il marketing con gli investitori istituzionali. Partirà il processo per ottenere la Gacs (garanzia pubblica) sulla tranche senior, quella investment grade". "L'obiettivo è chiudere il processo della cartolarizzazione entro fine maggio e i primi giorni di giugno, un mese prima di quanto inizialmente previsto", ha concluso Morelli.

A Piazza Affari, intanto, il titolo Mps (MI:BMPS) resta positivo con una crescita dell’1% con le azioni sotto i 2,7 euro, tornando positiva dopo tre giorni consecutivi in calo per una flessione omplessiva del 9%.