Sterlina giù dal massimo post-Brexit dopo il report sull’occupazione

Apr 17, 2018

Investing.com - La sterlina si stacca dal massimo di 22 mesi contro il dollaro questo martedì, sulla scia dell’ultimo report sull’occupazione britannica che ha mostrato che la crescita dei compensi ha deluso le attese, ma la stretta sul costo della vita si sta riducendo.

Il cambio GBP/USD è scambiato a 1,4331 alle 04:58 ET (08:58 GMT), dopo essere salito al massimo di 1,4377, il massimo dal voto sulla Brexit del giugno 2016.

L’Ufficio Nazionale di Statistica britannico ha reso noto che la media dei compensi, esclusi i bonus, è salita al tasso annuo del 2,8% nel trimestre terminato a febbraio, superando l’inflazione annua che a febbraio è scesa al 2,7%.

È la prima volta in quasi un anno che i compensi salgono ad un tasso più veloce rispetto all’inflazione.

I compensi compresi i bonus sono aumentati del 2,8% nel trimestre terminato a febbraio, deludendo le attese di una lettura pari al 3,0%, ma comunque al di sopra del tasso di inflazione di febbraio.

I segnali di una ripresa delle pressioni inflazionarie fanno aumentare le probabilità che la Banca d’Inghilterra alzi i tassi il mese prossimo.

Nel report si legge anche che il tasso di disoccupazione britannico è sceso ad un nuovo minimo di 42 anni del 4,2%.

Il Regno Unito pubblicherà il report sull’inflazione di marzo domani ed i dati sulle vendite al dettaglio giovedì, che saranno seguiti con particolare attenzione in quanto i trader si preparano ad un aumento dei tassi della BoE a maggio.

Intanto, la sterlina scende contro l’euro, con la coppia EUR/GBP su dello 0,08% a 0,8642 rispetto al minimo precedente di 0,8628.