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Lo spread nel trading spiegato ai principianti – Cos’è lo spread nel Forex?
Lo spread nel trading spiegato ai principianti – Cos’è lo spread nel Forex?

Lo spread nel trading spiegato ai principianti – Cos’è lo spread nel Forex?

Scopri cos'è lo spread in parole semplici, la sua definizione e le varie tipologie che puoi incontrare, cosa influenza le sue dimensioni e cosa possiamo imparare dalle diverse strategie di trading con lo spread pensate per il mercato forex.

Uno degli asset competitivi che hanno un ruolo chiave per la maggior parte dei broker, nel mercato Forex, è la dimensione dello spread per le coppie di valute.

Scopri cos'è lo spread in parole semplici, la sua definizione e le varie tipologie che puoi incontrare, cosa influenza le sue dimensioni e cosa possiamo imparare dalle diverse strategie di trading con lo spread pensate per il mercato forex.

Uno degli asset competitivi che hanno un ruolo chiave per la maggior parte dei broker, nel mercato Forex, è la dimensione dello spread per le coppie di valute.

In parole semplici, lo spread determina i costi futuri che un trader dovrà affrontare, il che lo rende un termine prezioso da conoscere.

Per poter comprendere esattamente cos'è uno spread, immagina una qualsiasi operazione di scambio: ad esempio, acquistare dei vestiti per poi rivenderli. La differenza tra il prezzo originariamente pagato e il prezzo a cui rivendi la merce si chiama profitto, o reddito. Lo spread funziona in modo simile, e in questo caso sono i broker a ricevere le entrate derivanti dalla differenza di prezzo.

Cos’è lo spread e come funziona?

Lo spread è la differenza tra il prezzo bid (o “denaro”) e il prezzo ask (“lettera”) di ciascuna valuta appartenente a una coppia di valute. Di fatto, si tratta di una perdita iniziale diretta per il professionista, che dovrebbe essere poi coperta nel processo di ulteriore negoziazione.

Facciamo un esempio di cosa significa con una coppia di valute molto popolare, quella EUR/USD, con un’ipotetica quotazione di 1.1152/1.1156. Dalla differenza nel valore della valuta, si può notare che lo spread in questo caso per un lotto è di 4 pips (Percentage in Point). Per compensare questa perdita hai bisogno che le quotazioni della coppia di valute cambino a tuo favore di almeno 4 pip. Una volta che questo succede, inizierai a realizzare un profitto.

Lo Spread in un grafico

Dopo aver effettuato una transazione, ricevi una perdita che equivale allo spread. Questo succede perché hai acquistato una coppia di valute ad un prezzo leggermente superiore al prezzo di mercato (il divario tra il prezzo che hai pagato e il prezzo di mercato costituisce già di per sé la commissione del broker). Pertanto, diventa una commissione inevitabilmente obbligatoria.

Come calcolare lo spread

Spread = prezzo ask (ovvero il prezzo che l’acquirente è disposto a pagare) - il prezzo bid (il prezzo a cui il dealer è disposto ad acquistare). Ancora una volta vengono utilizzati i pip per un calcolo più pratico.

Ad esempio, se la quotazione della coppia di valute GBP/USD è:

bid = 1,2920 e ask = 1,2923 lo spread è quindi= 1,2923-1,2920 = 0,003 USD o 3 pips.

Perché calcolare il prezzo dello spread?

Il calcolo del costo dello spread durante il processo di negoziazione è necessario per stabilire le opportune strategie di trading, principalmente automatizzate, e per l'analisi tecnica della situazione attuale. Il costo dello spread, rispetto all’ammontare del profitto, diventa più significativo quando la posizione rimane aperta per un tempo più breve e quando la frequenza delle transazioni nel sistema di negoziazione diventa più elevata.

Misura dello spread.

Costo dello spread = Misura dello spread *Grandezza del lotto*Numero di lotti

Calcoliamo il costo dello spread nell’esempio sopra proposto. La misura del lotto è 100.000 $.

0.0003*100,000 $*5 = 150 $.

Cosa determina lo spread nel forex trading

Il livello di liquidità

Maggiore è il numero di partecipanti al mercato impegnati nella negoziazione di una coppia di valute, più vicini sono tra loro i prezzi al momento della transazione. La dimensione dello spread di solito non supera i 3-5 pip nelle coppie più popolari, mentre quando si scambiano valute più rare, ad esempio il dollaro canadese o la corona svedese, questo valore può raggiungere i 50 pips e oltre.

La maggior parte dei broker offre un livello minimo di spread sulle coppie di valute più popolari, sfruttando essenzialmente il maggior numero di transazioni.

La situazione di mercato attuale

Notizie dal mondo economico importanti, informazioni statistiche e il panico per un crollo del mercato generano un cambiamento immediato e significativo. In generale, la situazione dipende dai vari fattori economici e politici che si verificano nei diversi paesi, e nella comunità mondiale nel suo insieme. Qualsiasi notizia può influire in modo significativo sui tassi delle principali valute. Ad esempio quando si verificano da un lato il ritiro di un gran numero di ordini di acquisto dal mercato e, dall'altro, un ritardo degli ordini di vendita, si ha un aumento dello spread.

Politica del broker

La maggior parte dei broker limita e garantisce il livello massimo dello spread per determinate coppie di valute direttamente nel loro piano di commissioni. Ma ricorda sempre che è così che ottengono il loro profitto, per cui non ci potranno mai essere broker che applicano uno spread a zero, che non facciano pagare una commissione.

Tipi di spread

Esistono due tipi di spread: fisso e variabile. Di seguito spieghiamo la loro definizione, la differenza tra i due, i vantaggi e gli svantaggi.

Lo spread fisso

Lo spread fisso è un valore costante e indipendente dalle fluttuazioni valutarie. Questa tipologia di spread è di regola impostata sulle coppie di valute più liquide, in cui cioè le fluttuazioni degli spread medi non sono significative. In alcuni casi, lo spread può essere aumentato manualmente da un broker a seconda delle previsioni di investimento, economiche e finanziarie.

Molto spesso, uno spread fisso è impostato per coppie di valute EUR/USD, EUR/GBP, USD/JPY e GBP/USD.

Vantaggi

  • Gli spread fissi consentono agli operatori di fare affidamento su una strategia senza doversi preoccupare di variabili impreviste.
  • Il trading con spread fissi costituisce un'opzione più economica, in quanto richiede un capitale regolamentare più piccolo. È la soluzione migliore per i trader principianti che non possono permettersi di investire all’inizio di investire somme elevate di denaro.
  • Fornisce al trader la possibilità di conoscere in anticipo i costi iniziali di ogni transazione.

Svantaggi

  • Non può essere utilizzato durante lo scalping (puoi rileggere il nostro articolo sulle strategie di trading per capire di cosa si tratta).
  • Probabilmente riceverai una requote (o ricapitolazione), perché il tuo broker non sarà in grado di modificare lo spread per adattarsi alle nuove condizioni di mercato.

Lo spread variabile

Lo spread variabile è impostato dal broker entro il limite minimo e può variare o essere influenzato dalle variazioni del valore della valuta.

Quando lo spread è variabile/fluttuante, il suo valore dipende dalla situazione attuale del mercato, incluso il livello di volatilità. Il livello di uno spread aumenta a causa di movimenti significativi dei prezzi. La maggior parte delle coppie di valute ha uno spread variabile.

Vantaggi

  • I trader non devono preoccuparsi dei requote (o slippage), perché la variazione dello spread tiene conto delle variazioni del mercato.
  • Fornisce quotazioni migliori trattando i prezzi da diversi fornitori di liquidità; questo porta a prezzi di scambio più redditizi grazie alla concorrenza.

Svantaggi

  • I rischi commerciali aumentano in modo significativo, dal momento che uno spread può sembrare all’inizio redditizio ma invertire la rotta in un batter d'occhio.
  • Uno spread variabile si amplifica in base all'aumento della liquidità ed è effettivamente basso solo durante l'inattività del mercato.
  • Potrebbe persino innescare involontariamente interruzioni e limiti di protezione.

Strategie di trading con lo spread

Le strategie di trading con lo spread in senso classico (ovvero la differenza tra i prezzi bid e ask sulla stessa attività) non esistono. Alcuni trader alle prime armi adottano una strategia di copertura integrale su uno spread, ma questo è un esempio leggermente diverso di trading, e usiamo la parola "spread" in modo diverso.

Lo spread trading con l’hedging (“copertura”) integrato

La copertura integrale su uno spread è, prima di tutto, una strategia di copertura. La parola "spread" qui ha una definizione diversa e rappresenta più un gergo.

Quando decide di applicare questa strategia, il trader sceglie due asset correlati e apre le negoziazioni in direzioni opposte tra loro.

Potremmo ipotizzare ad esempio, che siano le coppie di valute EUR/USD e GBP/USD. Nella prima coppia di valute apri uno scambio finalizzato all’acquisto, nell'altra uno scambio finalizzato alla vendita. In questa situazione non è necessario mettere lo stop-loss (lo stop alle perdite), poiché la sua attivazione può comportare ulteriori perdite. La protezione contro i rischi eccessivi deriva dalla copertura.

La logica della strategia è semplice: se il trader non è sicuro in quale direzione si sposterà l'asset, lo assicura con una transazione inversa sullo strumento correlato.

Se l'attività principale si muove nella giusta direzione, a un certo punto il trader accantona prima l'affare per un ulteriore scambio, e poi per lo strumento principale (quando appare l'utile netto).

La strategia di copertura integrale dello spread era stata originariamente progettata per negoziare azioni sul mercato azionario. Vi erano prerequisiti fondamentali per questa strategia: le transazioni venivano sempre aperte per acquistare azioni di un leader del settore (ad esempio, McDonald's) e per vendere azioni del suo principale concorrente (ad esempio, KFC).

Successivamente, si aprirono due scenari:

  • In un mercato tranquillo, le azioni di McDonald mostrano una crescita del doppio rispetto alle azioni KFC: questo costituirà il profitto del trader.
  • In caso di una correzione o di una flessione del mercato, il prezzo delle azioni di entrambe le società diminuirà e il trader chiuderà entrambe le operazioni a circa zero.
  • Grazie allo strumento dei CFD, la stessa transazione può essere facilmente implementata nel mercato forex.

Vantaggi

  • Sistema flessibile di protezione contro i rischi grazie alla copertura.
  • Profitti stabili quando il mercato è tranquillo.
  • Perdite minime (o mancanza delle stesse) in caso di ribasso del mercato.

Svantaggi

  • Livello di profitto relativamente basso (10-20% annuo)
  • La strategia si rivela inefficace nel breve termine.

Conclusioni

Queste sono le basi dell'utilizzo degli spread nel trading, che ti aiuteranno a migliorare le tue abilità di trading. Avendo questo tipo di competenza nel tuo arsenale, potrai applicarla a tuo vantaggio per fare trading su Libertex. Anche la persona più esperta non è in grado di operare con successo senza una piattaforma adeguata.

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  • Migliore analisi tecnica. L'insieme degli indicatori standard è notevolmente ampliato, arrivando a un numero totale di 43 (mentre anche i maggiori concorrenti ne hanno fino a 30).

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Domande più frequenti

Cos'è lo spread nel trading?

Per capire cosa sia lo spread è necessario capire cosa sono i prezzi ask e bid. Per ask si intende il prezzo che il trader deve pagare per comprare uno strumento (è più alto del prezzo di mercato). Per bid si intende il prezzo che il trader deve pagare per vendere uno strumento (è più basso del prezzo di mercato). Lo spread è la differenza tra questi due prezzi.

Come funziona lo spread nel trading?

Si immagini di voler scambiare soldi con la banca. Questa offre sempre due prezzi: il primo e più basso è quello a cui la banca compra la valuta; il secondo e più alto è quello a cui compra la valuta. La differenza tra questi due prezzi è la commissione da pagare per l'operazione bancaria. Nel trading funziona allo stesso modo: lo spread è la commissione da pagare al broker per l'esecuzione dell'ordine.

Come si calcola lo spread?

Per calcolare lo spread basta sottrarre al prezzo ask il prezzo bid dello strumento a cui si è interessati.

Qual è la differenza tra commissione normale e spread?

La commissione normale è una cifra che si paga al broker per aprire la posizione. Lo spread è una spesa da sostenere che varia in base all'entità della differenza tra prezzo ask e bid.

Che tipologie di spread esistono?

Ci sono tre tipologie principali: gli spread fissi dove la differenza bid-ask è fissata in base allo strumento; gli spread variabili dove la differenza bid-ask varia a seconda delle condizioni del mercato e di altri fattori; l’assenza di spread o spread a 0, cioè si paga una o più commissioni al posto dello spread.

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