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Qu'est-ce que le trading en ligne ?
Qu'est-ce que le trading en ligne ?

Cos’è il trading online

Gli scambi commerciali e gli investimenti fanno ormai della vita delle persone da diversi anni ormai, almeno in tutti quelli che sono i Paesi più sviluppati. Questo non vuol dire però che chiunque possa diventare un trader e iniziare un’attività di investimento. In effetti, fino a poco tempo fa era un’impresa piuttosto ardua entrare in questo business: le aste si svolgevano esclusivamente in edifici destinati agli scambi e chiunque volesse accedervi aveva bisogno di una licenza per poter entrare.

Grazie a internet, l'intera attività di negoziazione in borsa è molto più semplice per tutti e questo ha dato vita a un fenomeno completamente nuovo: il trading online. Per alcuni è diventato solo un hobby, mentre altri lo hanno scelto come professione a tempo pieno. Tuttavia, anche se è un’attività che si è ampiamente diffusa tra le persone, ci sono ancora molti che non sanno cosa sia il trading online, perché sia divenuto così popolare e come una persona possa effettivamente diventare un trader. Grazie alla nostra guida completa per principianti, anche tu potrai iniziare a conoscere questo mondo ricco di opportunità di guadagno.

Definizione di trading online: cos’è il trading online?

Il trading online è trading che si svolge nei mercati finanziari attraverso l’utilizzo di Internet. In precedenza, tutte le negoziazioni si svolgevano negli edifici destinati esclusivamente agli scambi di persona o per telefono. Ora invece è molto più facile: ogni accordo è concluso con l'aiuto di un terminale elettronico.

Tutto quello di cui hai bisogno è un computer che abbia accesso a internet e un sistema di trading installato.

Come funziona il trading online?

La nostra guida al trading online inizia dalle basi. Per prima cosa, fare trading online ti consente di concludere affari sul mercato finanziario in pochi secondi o anche meno. Tuttavia, c’è una caratteristica che rimane sempre la stessa rispetto a prima dell’avvento di internet: un operatore privato ha sempre bisogno di un broker per negoziare. È il broker infatti a fornire al trader un terminale di trading, ovvero il software che il trader utilizza per condurre la propria attività.

Nello specifico, le operazioni di trading avvengono secondo la seguente procedura:

  1. Il trader decide di effettuare uno scambio (ad esempio, l’acquisto di 100 azioni della Apple).
  2. Sulla sua piattaforma di trading trova l’asset individuato (le azioni della Apple), sceglie la quantità (100 azioni o 1 lotto) e piazza il proprio ordine per l’acquisto.
  3. Il broker riceve la richiesta dal trader e inizia ad eseguire l’ordine. Per poterlo portare a termine però deve trovare una controparte ovvero un altro broker che sia disponibile ad acquistare lo stesso asset allo stesso prezzo.
  4. Il broker cerca una controparte sul mercato degli scambi. Quando la ricerca è completata, l’accordo è concluso.

Al giorno d'oggi la piattaforma di trading provvede ad eseguire la funzione sia di trovare una controparte che di concludere l’accordo. La procedura di negoziazione è completamente automatica; ecco perché il tempo necessario per concludere un affare non supera di regola più di un paio di secondi.

Ma fare trading non è stato sempre così facile. All'inizio l'intera procedura ha richiesto molto tempo, anche se la catena "trader - broker - borsa - broker - trader" era sempre la stessa. Il trader chiamava il suo broker e gli chiedeva di aprire l'affare; a quel punto il broker cercava personalmente una propria controparte sul mercato borsistico.

La leva finanziaria e il trading short

Una delle innovazioni più significative e importanti apportate dal trading online è la possibilità di fare trading sfruttando la leva finanziaria e le posizioni short. Prima del trading virtuale infatti i trader potevano fare scambi solo in base alla somma che somma che possedevano effettivamente e che avevano depositato sul conto del broker.

Ora invece i trader privati possono concludere scambi per un valore superiore anche 100 volte a quello del capitale che effettivamente possiedono.

“Come è possibile?”, potresti chiederti. Ed è qui che entra in gioco la leva finanziaria, e il broker è in grado di aggiungere ulteriore capitale all’investimento del trader. Per darti un’idea più chiara del meccanismo, la nostra guida completa ti propone lo schema sottostante:

  1. Un trader intende acquistare 100.000 EUR in dollari ma possiede solamente 1.000 USD.
  2. Un broker gli fornisce la somma necessaria per effettuare lo scambio. Al tasso di cambio di 1.200 EUR/USD, sono necessari quindi 120.000 dollari.
  3. Il broker conclude l’affare per conto del professionista. I 1.000 USD sul suo conto fungono da garanzia.
  4. Se il tasso di cambio EUR/USD aumenta, il trader ottiene il profitto sperato. Può decidere di chiudere l'affare quando il tasso raggiunge, ad esempio, il rapporto di 1/1.2100. In tal caso, il trader riceverà 121.000 USD. Al broker tornano 120.000 USD più la commissione che riceve per aver concluso l'affare e aver fornito la leva. Il profitto complessivo per il trader sarà di $ 1000 meno i costi dell’operazione. In tal modo, il trader può raddoppiare la somma presente nel suo conto.
  5. Se il tasso EUR/USD diminuisce, il trader rischia di perdere denaro. Le sue perdite sono in ogni caso limitate al deposito cauzionale che ha effettuato (ovvero i 1.000 USD). Nel caso in cui il tasso di cambio scenda a 1.1900, l'importo del capitale in circolo diminuisce da 120.000 a 119.000 dollari. In questo caso, il broker dovrà chiudere forzatamente l'accordo per evitare ulteriori perdite. Il broker riceverà i restanti 119.000 USD più i 1000 $ che il trader ha depositato per compensare eventuali perdite. In questo scenario negativo, il trader può perdere l'intero deposito effettuato.

Grazie alla leva finanziaria, ora è anche possibile avvalersi dello schema di trading su posizioni short, dette anche “al ribasso”. Un trader infatti ha la possibilità sia di acquistare asset che valgono molto più del suo deposito, sia di vendere asset che non possiede. Prima che ci fosse la possibilità di fare trading online, la vendita allo scoperto era l’unico modo di fare trading short, ed era molto complicato averne accesso.

Ecco un esempio concreto per principianti di cosa voglia dire “andare short”: con solo 1000 USD in tasca un dealer può aprire uno scambio per vendere EUR (che non possiede) in cambio di USD. Per poterlo fare il trader deve fare uso della leva, sebbene non in USD, ma in EUR. Il resto dell'accordo rimane lo stesso del normale trading.

Tipi di asset che puoi scambiare online

Quando parliamo di “asset” facciamo riferimento a tutto ciò che può essere scambiato sul mercato finanziario, quindi beni o risorse economiche. Esistono diversi tipi di attività che è possibile utilizzare nel trading online, sia in riferimento alle opzioni binarie che allo scambio con CFD. Alcune di esse vengono classificate come "classiche" in quanto sono state vendute per centinaia di anni. Altre sono più recenti, e sono apparse dopo la diffusione del trading su Internet. Diamo un'occhiata più da vicino a ciascuna categoria di asset riportata nel nostro manuale per iniziare a fare trading.

I titoli azionari quotati in borsa

I titoli azionari sono uno degli asset presenti sui mercati finanziari da più tempo. Un titolo azionario è un’azione specifica di una grande società che viene scambiata pubblicamente (basti pensare alle società per azioni). Quando decidi di investire nel mercato azionario, due sono i ruoli che puoi rivestire: quello dello speculatore e quello dell’investitore.

  1. Uno speculatore propende a fare scambi nel breve termine. Il suo obiettivo principale è acquistare un asset a basso costo e rivenderlo a un prezzo più alto (o viceversa, vendere l’asset a un prezzo elevato, per poi riacquistarlo a un costo più basso). Lo speculatore non prende in considerazione nessun'altra caratteristica: l'unica cosa che conta è la differenza tra il prezzo di acquisto e il prezzo di vendita. La responsabilità è limitata all’investimento effettuato e alla differenza tra il prezzo di acquisto e di vendita.
  2. Un investitore invece non acquista azioni solo per rivenderle a un prezzo più elevato: lui investe denaro nell'azienda che ha emesso il titolo. La massima priorità per lui è un investimento a lungo termine, e la sua principale fonte di reddito è il dividendo. Tuttavia, anche l'aumento del valore azionario rende il suo portafoglio più ricco, il che è sicuramente importante. Questa è anche la forma più tradizionale di investimento, l’unica disponibile prima del trading online.

Le criptovalute

Le criptovalute sono gli asset più recenti che possiamo trovare nei mercati finanziari attuali. Come imparare a fare scambi in criptovaluta? Vediamo più a fondo in cosa consiste questo asset abbastanza recente, grazie alla nostra guida completa.

La criptovaluta è un asset digitale creato attraverso un codice di programma complesso. I Bitcoin sono stati la prima e la più popolare criptovaluta, e sulla sua base ne sono state create molte altre. Oggi ci sono più di 2000 criptovalute diverse, e il numero è in costante crescita.

Le criptovalute si differenziano in base alla struttura, all’ideologia e ai valori che rispecchiano. Alcune di esse rappresentano solo un nuovo modo di portare a termine le transazioni finanziarie e sono più affidabili e veloci delle transazioni bancarie, oltre ad avere maggiore riguardo per la privacy. Come in tutte le situazioni, possono esserci anche alcuni svantaggi in questo tipo di approccio. Ma alcune criptovalute, o asset in cripto, rappresentano piattaforme per realizzare diverse applicazioni con funzionalità avanzate o con un'ampia varietà di altri progetti interessanti.

Dal momento che le criptovalute rappresentano un asset, ovvero una risorsa economica, il loro prezzo cambia in continuazione in maniera dinamica, il che significa che possono essere anche scambiate e possono generare dei profitti. Proprio come per le azioni, puoi speculare sulla criptovaluta o investire su di essa (perché quasi ogni criptovaluta ha un proprio valore).

La principale differenza tra le azioni e la CC è la volatilità, molto elevata nelle criptovalute:

  1. Il tasso di un titolo azionario standard può aumentare del 20-30% in un anno, e questo viene considerato un ottimo risultato.
  2. La criptovaluta può aumentare del 200-300% in un mese, ma può anche scendere drasticamente del 20-30% in un giorno, e questa viene considerato una tendenza normale.

Valute

La valuta è l’asset principale per il trading Forex. Le valute vengono comunemente utilizzate in coppie di valute, come EUR/USD, GBP/USD, ecc. Il trading si svolge rapportando il valore di una valuta rispetto a un'altra. Tuttavia, per una maggiore comodità, le valute utilizzate in coppia non scambiano l’ordine tra loro. Ad esempio, se un trader desidera acquistare USD per GBP, dovrebbe aprire uno scambio per vendere GBP/USD o "vendere GBP/USD".

Metalli

I metalli preziosi e non ferrosi sono anch’essi un altro asset molto popolare nel Forex. I trader scelgono principalmente l’oro e l’argento; molti broker consentono anche di scambiare platino sul proprio sistema di trading. È possibile concludere scambi per acquistare o vendere rame, nichel, alluminio e altri metalli preziosi, tuttavia non tutti i broker danno la possibilità di accesso a questi asset.

Indici azionari

Gli indici (index): un altro strumento che viene molto utilizzato in borsa. L'indice è formato da un certo numero di azioni, che sono generalmente combinate in modo da formare una categoria. Grazie agli indici è possibile determinare l’andamento di un insieme predeterminato di titoli azionari. Ad esempio, l'indice Nasdaq 100 è costituito dalle azioni delle 100 maggiori società del settore high-tech, che sono negoziate sul Nasdaq.

Ci sono anche molti altri indici per il mercato azionario: DJ 30, S&P 500, Nikkei 225, ecc. Spesso le azioni presenti all’interno di un indice sono accomunate dal fatto che vengono scambiate nello stesso mercato, proprio come il Nasdaq 100 e il Nikkei 225. Le cifre che leggi dopo il nome dell'indice indicano il numero di azioni che formano quell'indice.

Il tasso dell'indice varia in base alla dinamica dei prezzi delle azioni da cui è formato. Ad esempio, se aumenta il valore della maggioranza delle azioni del Nasdaq 100, anche il suo indice aumenterà. Lo stesso se si verifica il contrario: se i prezzi delle azioni scendono, anche il tasso dell'indice diminuisce.

Agricoltura

La categoria dell’agricoltura a include beni come grano, soia, fagioli, ecc. Questi non sono gli asset più scambiati, dal momento che il loro prezzo non cambia spesso, come invece accade ad esempio per i tassi di cambio dell'oro. Sebbene i fattori fondamentali che influenzano i tassi agricoli siano più chiari e più facili rispetto a quando si tratta di valute o oro. Ecco perché questi beni hanno sempre il loro pubblico permanente.

H3 Petrolio & Gas

Petrolio e gas sono gli asset della categoria delle risorse energetiche. È un'attività Forex popolare come l'oro, ed è seconda solo alle coppie di valute generali.

ETF

Gli ETF (Exchange Traded Fund) sono fondi di investimento, molto simili agli indici azionari. Gli ETF sono una combinazione di azioni e di altri asset, le cui variazioni di valore avvengono in base alle variazioni del valore di tutti i prodotti su cui si investe. Proprio per il fatto di replicare l’andamento degli indici di riferimento consentono solo una gestione passiva, resa possibile attraverso il benchmark (l’acquisto di quote di titoli dell’indice di riferimento).

Tipi di investimento

Oltre ai numerosi asset disponibili per il trading online, esistono anche diversi tipi di investimento tra cui poter scegliere. Ogni tipologia ha il suo approccio specifico, e il trader deve concludere l'affare secondo modalità differenti: mercati, termini ed efficacia del contratto cambiano in base allo strumento finanziario prescelto. Diamo un'occhiata ai tipi più comuni di investimento.

I CFD

I CFD (ovvero contratti per differenza) sono l'equivalente di un titolo azionario sul mercato borsistico, che può essere scambiato sul Forex. La differenza sta nel fatto che i trader acquistano e vendono non il titolo azionario vero e proprio, ma un contratto. I termini del contratto definiscono i loro profitti o perdite, in conformità con le variazioni di prezzo dello specifico titolo azionario. Per questo motivo si fa riferimento all’asset sottostante, quando si intende parlare di valore del CFD.

L’algoritmo è il seguente:

  1. Il trader A ha acquistato CFD per un'azione al prezzo di 10 $; di conseguenza il trader B ha venduto CFD per un'azione al prezzo di 10 $.
  2. Il prezzo dell’azione è salito a 11 $
  3. Il trader A chiude il CFD, guadagnando 1 $ per azione, mentre per il trader B chiudere il CFD significa una perdita di 1 $ per azione.

Alla fine, i trader hanno ricevuto gli stessi profitti e le stesse perdite che avrebbero avuto scambiando dei normali titoli azionari. Ma il trading in CFD ha permesso loro di utilizzare la leva finanziaria e altri vantaggi, forniti dai broker Forex.

Le opzioni binarie

Un'opzione binaria è un tipo di strumento finanziario derivato (che dipende cioè da un asset sottostante) in cui il professionista deve definire come il prezzo cambierà entro un determinato periodo di tempo.

In un’opzione binaria standard vi sono solo 3 parametri da tenere bene in considerazione:

  1. La direzione del prezzo (in aumento e in diminuzione)
  2. La data di scadenza
  3. Il volume della transazione, ovvero la quantità di capitale che si muove verso una determinata direzione (in termini percentuali)

Le opzioni binarie offrono un vantaggio rilevante: quello di consentire un elevato profitto anche se le variazioni di prezzo non sono particolarmente significative. Affinché il trader possa speculare sullo strumento finanziario, il prezzo deve variare di almeno un punto nella direzione specificata e la variazione deve essere mantenuta fino alla data di scadenza. In tal caso, il trader riceve fino all’80-90% della sua offerta, che può rappresentare una cifra piuttosto alta. Anche i rischi sono però elevati: se il prezzo va nella direzione sbagliata, anche di un solo punto, il trader perde la sua offerta.

Ad esempio, poniamo che un trader ha un capitale di 1000 $. Può aprire un'opzione per la coppia valutaria EUR/USD in base ai seguenti parametri:

  1. Direzione: al rialzo
  2. Scadenza: 5 minuti
  3. Volume: 100 USD

Se il prezzo aumenta anche di un solo punto durante questi cinque minuti, il trader otterrà un profitto di 80-90 USD (in base alle condizioni stabilite dal broker). Se il prezzo scende, il trader perderà i suoi 100 USD (la perdita è sempre limitata a quello specifico trading).

I contratti future (o a termine)

Un contratto future, o a termine, è uno strumento per scambiare beni come petrolio, palladio o grano in forma documentaria, ovvero senza lo scambio diretto di "beni vs denaro". Come i contratti forward, costituscono strumenti derivati ma, a differenza di questi ultimi, offrono maggiori garanzie in fatto di solvibilità del debitore. Al momento della conclusione di un contratto a termine il venditore si impegna a consegnare all'acquirente determinati beni entro un determinato periodo di tempo, dopo aver concluso il relativo accordo (ad esempio da lì a 3 mesi). Tuttavia, utilizzando questo tipo di contratti l'acquirente non ha bisogno della disponibilità reale delle merci, ma vuole ottenere soltanto il diritto su di esse, in modo da poter trarre un guadagno dalla negoziazione di questo prodotto. Pertanto, l'acquirente venderà i futures a un altro operatore.

Pro e contro del mercato Forex e di questi tipi di investimento

Vediamo più da vicino i vantaggi e gli svantaggi di questi tipi di investimento in modo da definire quelli che potrebbero essere gli approcci maggiormente proficui e promettenti del trading on line.

Tipo di investimento

Pro

Contro

CFD

  • Consente di scambiare azioni sul mercato Forex
  • Consente di ricevere un dividendo
  • Consente la leva finanziaria
  • L’esecuzione del contratto è particolarmente semplice
  • Stabilità del prezzo
  • Non c’è un’azione inclusa in un documento
  • Bassa volatilità: non è facile ottenere profitti elevate in un periodo di tempo breve

Opzioni binarie

  • Semplicità di trading
  • Profitti potenzialmente elevati
  • Rischi elevati
  • Mancanza di regolamentazione nella maggior parte degli Stati dell’Europa e degli USA
  • Aspettative matematiche negative
  • Sono adatte solo alle operazioni speculative

Contratti future

  • Trading di beni senza uno scambio effettivo
  • Mancanza di leva finanziaria
  • Solo operazioni speculative

Come puoi notare, i CFD si dimostrano la tipologia di investimento più interessante per il trading online. Inoltre, i contratti per la differenza di prezzo sono uno strumento finanziario generico adatto sia agli investitori che agli speculatori di borsa.

Vantaggi e svantaggi del trading online

Ora che abbiamo delle conoscenze più approfondite sul trading online, è ora di valutare questo tipo di investimenti in maniera obiettiva, analizzandone vantaggi e svantaggi.

I vantaggi del trading online:

  • Guadagni potenzialmente illimitati
  • Possibilità di decidere autonomamente il tuo orario di lavoro, senza degli orari prefissati o un luogo di lavoro prestabilito. Hai una flessibilità al 100%
  • Può rappresentare un secondo lavoro, per un’entrata aggiuntiva al tuo impiego principale
  • È il tipo di lavoro ideale per gli appassionati di finanza, analisi finanziaria, etc.
  • Puoi iniziare a fare trading anche senza investire somme elevate
  • Possibilità di crescita personale e professionale, oltre ad esperienze sempre nuove e interessanti

Svantaggi del trading online:

  • Rischi finanziari tipici di qualsiasi attività d’investimento.
  • Sei il capo di te stesso, e sei responsabile delle scelte che solo tu decidi di fare

Tutti possono diventare dei trader online?

Potremmo facilmente affermare che il segreto per diventare un trader di successo è molto facile: avere pazienza e un buon livello di stabilità emotiva, essere pronti a migliorarsi costantemente e dimostrare determinazione nel perseguire il proprio obiettivo, qualunque cosa accada.

Tantissime persone hanno il potenziale necessario per poter diventare dei trader di successo. Sfortunatamente, il 99% rinuncia già alle fasi iniziali.

Come iniziare a fare trading online? Il percorso che porta al successo non è uguale per tutti, e non esiste un’unica strategia che possa rendere chiunque un trader professionista e di successo, che guadagna una fortuna durante la notte facendo scambi. Tuttavia, ci sono dei passaggi obbligatori per chiunque sia interessato agli investimenti o al trading:

  1. Crea il tuo piano di trading online. Devi decidere come e quando fare trading, e quanto tempo sei pronto a spendere ogni giorno su questa attività. Quali sono i tuoi obiettivi? Sarà la tua occupazione principale o solo un hobby, o un’attività di guadagno secondaria?
  2. Scegli una gestione del rischio che sia adatta al tuo tipo di attività. Sia il trading che gli investimenti richiedono una valutazione dei rischi preventiva. Anche quando inizi a operare con un account demo devi saper valutare il rischio. Cerca di destinare agli investimenti solo la somma di denaro che puoi permetterti di perdere, senza incorrere in difficoltà economiche. Devi anche calcolare il rischio per ogni singolo affare o sessione di trading.
  3. Scegli il tuo stile di trading. Un trader di successo deve avere una propria strategia per operare con gli scambi. Ecco perché devi conoscere i tuoi metodi di analisi, il tuo mercato target, il tipo di attività e tante altre sfumature che possono rivelarsi fondamentali. Puoi iniziare applicando la strategia di altri investitori, ma un guadagno finanziario che sia davvero elevato può essere ottenuto solo implementando delle strategie uniche.
  4. Muovi i tuoi primi passi nel trading utilizzando il tuo account demo. Quando hai scelto una determinata strategia, inizia a provarla utilizzando questo tipo di account. Sarebbe opportuno non passare direttamente al tuo conto reale se non quando il tuo conto demo non stia guadagnando profitti in maniera costante

Conclusioni

Il trading online è un'attività interessante e redditizia, oltre ad avere delle prospettive di lungo periodo. Ti consente di raggiungere l'indipendenza economica e ti offre la possibilità di trascorrere il tuo tempo nel modo che preferisci. Come imparare? Di certo il trading online richiede un lungo percorso di lavoro e di formazione per poter diventare un trader di successo. Ma si sa, tutte le cose belle richiedono un minimo di impegno, ma alla fine danno delle gran belle soddisfazioni.

Ultimamente i trader e gli investitori che hanno da poco iniziato la loro attività hanno una possibilità molto interessante di inaugurare con successo la loro carriera nel trading online grazie alla piattaforma Libertex. Avrai a disposizione un account demo assolutamente gratuito, che consente ai neofiti di esercitarsi e testare le loro strategie. Inoltre, Libertex è stata realizzata proprio per principianti, o comunque per i trader che sono alle prime armi. Ecco perché è facile da imparare e rimane estremamente intuitiva, anche per una persona che non ha mai avuto esperienza prima con gli elevati rischi correlati all’arena del trading online.

Perché scegliere Libertex?

Libertex offre a ogni trader affiliato:

  • l'accesso a un conto demo gratuito
  • supporto tecnico all'operatività dal lunedì al venerdì, dalle 8:00 alle 18:00 (CET)
  • leva fino 1 su 30 per i privati e fino a 1 su 600 per i clienti professionali
  • operatività da qualsiasi dispositivo con Metatrader 4 su Libertex.

Domande più frequenti

Cos'è il trading online e come funziona?

Il trading online è un’opportunità per guadagnare soldi sulle variazioni di prezzo degli strumenti finanziari. Per fare trading online serve una connessione a internet e un broker che esegua gli ordini. Si apre un conto, si sceglie uno strumento da negoziare, se ne prevede l’andamento e si immette un ordine con un click. Il broker prende una piccola commissione per eseguire l'ordine. Se il prezzo cambia come si era previsto, si guadagna un profitto; se invece va nella direzione opposta, si perde denaro.

Il trading online è sicuro?

Il trading online è sicuro se si sceglie un broker affidabile. Per scegliere un broker affidabile è importante controllare da quanti anni è attivo nel settore, quanti clienti ha e se è una piattaforma regolamentata e trasparente.

Quali sono i benefici del trading online?

Il trading online permette si guadagnare denaro da casa e può essere sia un lavoro permanente sia un hobby.

Quali sono gli svantaggi del trading online?

Ogni attività speculativa comporta per forza dei rischi. Il rischio nel trading aumenta se non si ha esperienza e se si opera con un broker disonesto.

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